Recensione di "Sadly but mine" di Aurora Di Perri


Buongiorno! Oggi vi illustro un dolce romanzo a tematica gay in cui vengono trattati argomenti come l’acquisizione della piena consapevolezza dell’orientamento sessuale, il coraggio di fare coming out, i problemi legati alle differenze di età, la mescolanza del lavoro con l’intimità e i potenziali rischi. Sto parlando di Sadly but mine di Aurora Di Perri, che ringrazio per la copia digitale del libro.

Genere: Romance MM
Anno di pubblicazione: 2026
Editore: Triskell Edizioni

Marcus Reed è un ragazzo di ventiquattro anni, originario del Montana, che si è trasferito a New York, dove vive con la sua ragazza. Lavora in uno studio di avvocati praticanti, e un giorno qualunque il suo capo gli assegna un caso peculiare, cioè la trattativa di divorzio tra l’imprenditore immobiliare Jonathan Wenston e un famoso ex campione di basket, Patrick O’Donell.

Marcus diventa l’avvocato di Jonathan, e dunque i due si trovano a lavorare a stretto contatto. Tale circostanza conduce a conseguenze inaspettate: il primo cade vittima di una brama intensa, i capelli biondi e l’aspetto angelico del giovane lo incantano e diventano come una droga. Il secondo sente risvegliare un sentimento che teneva soffocato da tempo, ovvero l’attrazione verso il genere maschile, e ad un certo punto anche in lui nasce un desiderio voluttuoso verso il suo cliente.

All’insaputa di tutti, Marcus e Jonathan si lasciano travolgere dalla passione e dalla lussuria, e Marcus mette in pausa la relazione con la sua fidanzata, giacché non si sente più molto innamorato di lei. 

In breve arriva il momento in cui tra avvocato e cliente sboccia anche l’amore, e i due decidono di avere una vera e propria relazione sentimentale, ma prima ognuno dei due dovrà superare alcune difficoltà che li separano. C’è speranza per loro di essere una coppia felice?

Devo dire che questo romanzo si è rivelato una piacevole compagnia, dal momento che la storia è intrigante e a tratti divertente, lo stile è scorrevole, e ogni personaggio è raffigurato in maniera ottimale, con una personalità che risalta.

Ho apprezzato la scelta del doppio punto di vista che mi ha permesso di immedesimarmi meglio nei due protagonisti, di percepire i loro stati d’animo, di rattristarmi, arrabbiarmi e rallegrarmi insieme a loro. 

Tre ulteriori punti a favore sono la differenza di età tra i due componenti della coppia, una tematica che gradisco particolarmente nei romance MM, le scene erotiche che, oltre a non essere eccessive, sono descritte con una certa delicatezza e non si riversano mai nel porno, e infine il rapporto tra Marcus e Jonathan, dal momento che è permeato da calore ed entusiasmo, ma al contempo è complesso e non segue un sentiero spianato, bensì incontra ostacoli e deve affrontare delle prove.







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