Recensione di "55 proiezioni di luce e oscurità" di Lorenzo Conzatti
Genere: Silloge di poesie
Anno di pubblicazione: 2025
Editore: Senso Inverso Edizioni, Collana OroArgento
Ci troviamo di fronte a una raccolta breve ma alquanto profonda e intensa che non si legge solamente, bensì si vive, entra nel cuore e nell’anima del lettore e lo trasporta in un universo di emozioni. Un viaggio spirituale per piangere, sorridere, sognare e riflettere.
I componimenti trasmettono immagini di paesaggi, mostrano le esperienze e gli stati d’animo dell’autore, la sua visione del mondo, comunicano i suoi ricordi intrisi di felicità, tenerezza, rabbia, tristezza, dolore o nostalgia. Si percepiscono appieno la sua grande sensibilità e il suo desiderio di esternare ciò che prova, di mettere su carta le emozioni che vorticano nel suo cuore, di esibire i lati della sua personalità, e di trasmettere messaggi carichi di significato.
Bisogna rimarcare l’uso di figure retoriche semantiche, come la similitudine, che donano una certa musicalità alle poesie, e questo è uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato. Oltre a ciò, ho gradito la scelta di scriverle in versi liberi, senza regole specifiche.
Per concludere, faccio i complimenti all’autore; quando l’ho conosciuto alla fiera Librolì Pagine Inedite, e avevo chiacchierato parecchio con lui, ho intuito che fosse un ragazzo emotivo e sentimentale, e direi che, grazie al suo testo, ne ho avuto la conferma.


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