Recensione di "Guilty. Burn for love" di Rokia


Buongiorno! Oggi vi parlo del secondo volume di una fantastica dilogia che ci trascina in un’avventura tra amore, vita di palazzo, profezie, guerre e reincarnazioni. Un caleidoscopio di eventi dominati da tensione e adrenalina. Mi riferisco a Guilty. Burn for love di Rokia.

Genere: Fantasy romance
Anno di pubblicazione: 2025
Editore: Salani

Dopo la morte di Lavinia, Arthur è fuggito dal regno d’America per rifugiarsi in Groenlandia, e non è più lo stesso di prima; da uomo dolce e sensibile si è trasformato in una creatura priva di umanità, travolta dal dolore e dalla sete di vendetta, dotata di un corpo incandescente che sprigiona un fuoco micidiale.
La nostra protagonista è una ragazza di nome Yasmine, la quale non ricorda il suo passato e vive con una famiglia che l’ha accolta quando non aveva più nulla. La vita della giovane scorre abbastanza tranquilla, fino a quando incontra Arthur, il quale la salva da un pericolo e rimane sbalordito nel constatare che è identica a Lavinia. Quel giorno segna l’entrata in un percorso fatto di insidie, contrasti e verità celate; Yasmine scopre di possedere un potere magico basato sul fuoco, uguale a quello di Arthur. Lui è il Male e lei la sua Sposa.
Nel regno d’America, Edoardo è diventato re ed è costantemente affiancato da Virginia, una delle ragazze di corte che è diventata la sua favorita. Virginia sta vivendo un periodo alquanto arduo tra la mancanza di Lavinia, la nuova dama di corte, che è una donna spietata e sadica, e le situazioni orribili in cui è costretta a ritrovarsi. In tutto ciò, è travolta dal desiderio di scoprire il più possibile sulla maledizione di cui Lavinia e Arthur sono vittime in ogni loro vita. Per questo motivo si reca spesso in biblioteca e consultare i libri sulle sacre scritture. Quale verità riuscirà a svelare?
Intanto tra il regno d’America e la Groenlandia è in procinto di scoppiare una sanguinosa battaglia, e Yasmine deve allenare il suo potere per affiancare Arthur, Nanuk (il governatore della Groenlandia), Alasie (la sorella di Nanuk), e il resto della squadra coinvolta, al fine di difendere la sua famiglia e la nazione. Quali conseguenze porterà questa guerra? Quale dei due avversari avrà la meglio?

Questo è il terzo libro di Rokia che leggo, e posso confermare che questa autrice è una garanzia! Adoro la sua scrittura, il suo stile scorrevole, emozionante e coinvolgente; ha la capacità di travolgere il lettore con le sue parole, di farlo immergere appieno nella vicenda e di farlo entrare nella psiche dei personaggi. Quest'ultimo aspetto è facilitato dall'alternanza dei punti di vita. Le sue storie non si leggono semplicemente, bensì si vivono. In aggiunta a ciò, in questo romanzo Rokia ha avuto la brillante idea di inserire le lettere scritte da Arthur, che si alternano con la storia principale e mostrano quanto sia grande la sua sofferenza. 
Ho apprezzato particolarmente il rapporto complesso tra Yasmine e Arthur: lui ha un atteggiamento ostile e freddo nei suoi confronti, la tratta male, ma lei non si lascia intimidire troppo. Al contrario, prova una strana attrazione verso di lui, cerca di sfondare la corazza che lo circonda, e riesce a captare frammenti dei suoi ricordi legati all’amore per Lavinia.
In contrasto alla relazione difficile e tumultuosa tra Yasmine e Arthur, abbiamo la complicità e l’amicizia che si stabilisce tra Yasmine e Alasie. Quest’ultima cerca sempre di dare supporto alla ragazza nei momenti di difficoltà, ed è una donna saggia, premurosa e determinata. 
Ultimo ma non meno importante, è il rapporto tra Edoardo e Virginia. Lei deve soddisfare ogni suo capriccio, a volte sembra quasi una balia, si attiene ad ogni regola del codice reale, tenta di nascondere le sue emozioni, malgrado in certe situazioni l’impresa sia faticosa, e si sente a disagio quando il re la tratta in maniera più informale e le consente di infrangere alcune direttive. È una ragazza deliziosa e risoluta, a cui è facile affezionarsi.

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