Recensione di "Amore Spa - Professione Cherubino" di Maurice Fay
Genere: Urban fantasy, romance MM
Anno di pubblicazione: 2023
Editore: Triskell
In una Roma dei giorni nostri, in mezzo alla gente comune, circolano le divinità della mitologia greco-romana, i titani, gli unicorni, gli Styx e i cherubini. Tra questi ultimi abbiamo Val, il cherubino più brillante della compagnia soprannaturale Amore Spa, il cui scopo è quello di garantire i rapporti amorosi tra gli esseri umani affinché rilascino l’energia erotica, essenziale per il nutrimento delle creature magiche.
Val viene ingaggiato per una missione segreta che consiste nello svelare la causa della progressiva diminuzione dell’energia erotica, e per tale indagine la compagnia gli affianca l’investigatore privato Ivan Studeny, un uomo tanto rigido quanto attraente, e tra i due si crea un rapporto lavorativo non tanto armonioso e dominato dall’ostilità.
Al fine di risolvere il mistero, i due investigatori devono operare sotto copertura ed entrare in contatto con le coppie che producono poca energia erotica. Tra nuove conoscenze, contrasti, un viaggio a Praga e varie ricerche, Val e Ivan scoprono che la radice del problema si trova probabilmente in specifici integratori proteici, e dunque devono capire da dove provengono e chi li ha introdotti in commercio. Oltre a ciò, la loro relazione subisce un radicale cambiamento, e il ghiaccio dell’avversione viene mano mano sciolto dal fuoco della passione.
Rispetto ad altri urban fantasy che ho letto, in questo romanzo ho trovato anche un tocco di comicità che rende la vicenda emozionante e anche spassosa. In aggiunta a ciò, la parte investigativa si integra perfettamente.
L’autore è stato abile nella costruzione di un mondo uguale al nostro in cui le creature magiche riescono a vivere in mezzo agli esseri umani grazie alla loro capacità di nascondere alcune delle loro caratteristiche sotto il velo soprannaturale del fascino, e sono in grado anche di rendersi del tutto invisibili quando è necessario. Tra queste caratteristiche ci sono, per esempio, le ali dei cherubini, il corno e la coda degli unicorni; c’è da sottolineare che qui i cherubini non hanno l’aspetto di bimbi paffutelli, bensì di giovani uomini, e gli unicorni hanno sembianze umane e non equine.
Per quanto concerne la compagnia Amore Spa, ha tutte le proprietà di una normale azienda, con le sue gerarchie, i suoi dipendenti e i suoi obiettivi, e in essa compaiono alcune divinità mitologiche, tra cui Cupido, Venere ed Eris. Mi è piaciuto il modo in cui Venere viene rappresentata come una famosa influencer molto seguita su Instagram.
Un altro aspetto che ho apprezzato è la raffigurazione dei personaggi. Partendo da Val, è un cherubino allegro e ipocondriaco, con un passato burrascoso alle spalle e un disturbo borderline di personalità; si impone di non innamorarsi di un essere umano, poiché lui è immortale. Tuttavia, si prenderà una cotta proprio per il suo nuovo collega, Ivan, il quale appare come un uomo austero, imperscrutabile, professionale, poco incline al piacere e al divertimento. Quella, però, è solo una maschera che nasconde un’anima dolce e sensibile.
In conclusione, il romanzo mette in evidenza l’importanza di godersi appieno il presente e i piaceri che ci dona, senza tormentarsi pensando in continuazione al futuro (Val ha il difetto di preoccuparsi troppo del futuro). Come diceva la grande Rita Levi Montalcini, “meglio aggiungere la vita ai giorni che non i giorni alla vita”.


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