Recensione della trilogia "Può nascere l'amore?" di Valentino Fiaccola


Buonasera! La recensione di oggi riguarda tre episodi di una trilogia che fanno parte della collana erotica Può nascere l’amore? di Valentino Fiaccola. I titoli sono Katia, la maestra del piacere sospeso, Sensazioni mancanti e Frammenti nel buio. Ringrazio l’autore per le copie digitali.

Genere: romance/erotico
Anno di pubblicazione: 2025
Editore: self-publishing

Partendo da Katia, la maestra del piacere sospeso, assistiamo alle avventure lussuriose tra Valentino e Katia, i quali si conoscono su un sito di incontri e decidono di vedersi. Valentino rimane subito ammaliato dalla bellezza di Katia, la quale è avvolta da una corazza di risolutezza, distacco e autorità. Segnata da esperienze negative con uomini che l’avevano solamente usata per il loro piacere, decide che, affinché tra lei e Valentino nasca una relazione, lo sottopone a delle peculiari sessioni di piacere sessuale.
In una girandola di giochi di ruolo, dominazione, sottomissione, esplorazioni, esami e un tocco di sadomaso, Valentino è più che determinato a dimostrare a Katia che lui la rispetta, che è innamorato di lei e che non vuole solo sesso. Tuttavia, la sua libidine cresce sempre di più, rischiando di acquisire la forza di un vulcano. Sarà in grado di arrivare in cima al monte? E Katia si libererà dalla sua armatura per mostrare il suo lato tenero?
In Sensazioni mancanti, conosciamo Lorenzo Del Bianco, un giovane uomo che lavora come Responsabile delle Assunzioni presso la cooperativa per l’infanzia Il Germoglio. All'apparenza non gli manca niente, poiché è attraente, ricco e desiderato da molte donne. Malgrado ciò, le relazioni non gli interessano, cerca soltanto il piacere sessuale, e per tale ragione frequenta il Sexclusive Club, un locale di incontri di sesso dove, al fine di mantenere l’anonimato, si indossa una maschera durante le sessioni. La vita tranquilla di Lorenzo sarà scompigliata da due eventi inaspettati: il primo è l’arrivo alla cooperativa di Viola Spina, una giovane donna che, nonostante il categorico rifiuto, insiste per farsi assumere, diventando un tormento per lui. Il secondo è l’incontro al club con una mistress austera e severa che lo domina completamente, e che nasconde qualcosa. Questi due avvenimenti si riveleranno una portale verso aspetti di sé che Lorenzo ignorava totalmente.
In Frammenti nel buio, rientrano in scena Katia e Valentino, i quali convivono, tra loro c’è armonia e complicità, e hanno tutte le caratteristiche della coppia perfetta. Tuttavia, la loro relazione stabile viene sconvolta da una crisi scatenata da molteplici fattori. Tra questi abbiamo i fantasmi del passato che perseguitano Katia senza pietà, e lei non riesce a parlarne al compagno, anche se lo vorrebbe. Valentino, che desidera coltivare un hobby, sceglie di scrivere un romanzo sulla storia sua e di Katia, ma tale decisione diventa fonte di conflitti, dal momento che lei vede se stessa sotto una nuova luce che non apprezza. I vari contrasti li allontanano e spingono Valentino a chiudersi in uno stato di apatia. 
Un percorso psicoterapeutico potrebbe essere la soluzione più idonea per risolvere i problemi e riconquistare la serenità?
In questo terzo romanzo, anche se in maniera marginale, ritornano anche Viola e Lorenzo, in particolare Viola, la quale si rivela un’ottima amica e confidente per Katia.


Ammetto che, se queste storie fossero state a tematica gay, le avrei gradite maggiormente, dato il mio orientamento sessuale. Ciononostante, mi ha fatto molto piacere immergermi in questa trilogia, che si è dimostrata emozionante e avvincente, e l’ho conclusa in poco tempo, ma non tanto per la brevità dei romanzi, bensì per la fluidità dello stile e per la tecnica narrativa che cattura bene l’attenzione e non annoia mai.
L’autore trasporta il lettore in un mondo in cui l’erotismo e il piacere sessuale dominano l’atmosfera, senza però trascurare le emozioni e la psicologia dei personaggi, che hanno un ruolo importante negli avvenimenti. Inoltre, le scene di sesso sono raffigurate in maniera dolce, sofisticata e con i dettagli giusti, senza mai sfociare nel porno.
Ho apprezzato l’inserimento del BDSM che, dal mio punto di vista, dà quel tocco in più alle storie erotiche, rendendole più seducenti. Confesso che io avrei aggiunto anche altre sfaccettature del mondo kinky, come ad esempio il puppy play, ovvero il gioco del cucciolo e del padrone.
Passando ai personaggi, hanno tutti delle proprietà ben definite. Valentino e Lorenzo sono due uomini del tutto opposti, poiché il primo è più sensibile e orientato sull’amore, mentre il secondo è più egocentrico e vuole solo divertirsi. Tra Katia e Viola, al contrario, si notano varie somiglianze, dal momento che entrambe sono tenaci e determinate, e nascondono delle fragilità nel loro animo.
Per concludere, ho gradito la scelta dell’autore di parlare di alcuni temi rilevanti, come l’asessualità, la violenza sessuale, i problemi di coppia, e la riscoperta di se stessi.

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