Recensione di "Memoria pericolosa" di Manuela Luciani


Buongiorno a tutti! Il libro di cui vi parlo oggi è una lettura intrigante che affronta svariati argomenti, tra cui la ricerca biomedica, l’ambizione, la corruzione, l’inganno, i segreti e l’affido dei figli. Mi riferisco a Memoria pericolosa di Manuela Luciani, che ringrazio per la copia digitale del libro.

Genere: noir

Anno di pubblicazione: 2025

Editore: Affiori


Il protagonista della vicenda è Andrew Jackson, un ex campione olimpico di equitazione che ha trascorso l’infanzia in un istituto, non ha mai conosciuto la propria famiglia e nel suo passato si celano demoni terribili. Da qualche anno la sua vita è sconvolta da una grave malattia al sistema nervoso centrale che gli provoca problemi di memoria, lo debilita e lo sta trascinando sempre più verso gli inferi. Inoltre, la sua situazione ha costretto gli assistenti sociali a togliergli il figlio, Peter. 

L’uomo sembra vittima di una maledizione difficile da annientare, fino a quando il suo psichiatra gli propone un trapianto parziale di cervello, una tecnica ancora in fase di sperimentazione. L’operazione ha un esito positivo, Andrew segue un percorso di riabilitazione, è fuori pericolo ed è pronto a ricominciare. Ad un certo punto, però, inizia ad avere delle reminiscenze su avvenimenti che non riguardano la sua vita e si accorge di avere delle conoscenze su argomenti di medicina che non ha mai studiato. In aggiunta a ciò, il neurochirurgo che l’ha operato si comporta in modo sospetto; egli nasconde un segreto ed è disposto a qualsiasi cosa per impedire che venga scoperto, forse anche uccidere. 

Andrew si cimenta in due missioni, ovvero svelare il motivo degli strani ricordi, probabilmente connessi al donatore del cervello, e combattere per ottenere il riaffido del figlio, inconsapevole di avere diversi nemici e che rischia di precipitare in una profonda voragine senza ritorno.

Il romanzo è decisamente coinvolgente, scorrevole, ricco di scene che incrementano la curiosità e di momenti colmi di tensione che lasciano il lettore col fiato sospeso. Infatti, spesso facevo fatica a interrompere la lettura e ho terminato il libro in pochi giorni.

Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione degli eventi e dei fili che li collegano. Ho provato tenerezza per il protagonista, sul quale il destino si riversa in tutta la sua crudeltà, e ho ammirato la sua curiosità e la sua determinazione nel voler dissolvere la nebbia dei misteri che lo circonda, riprendere in mano la propria vita, essere di nuovo un papà, e difendere con le unghie le persone che ama.

Devo ammettere che non avevo mai sentito parlare del trapianto di cervello, e ne sono rimasto affascinato; l’autrice ha descritto in maniera ottimale le conseguenze della patologia che affligge il protagonista, le condizioni post-operatorie e i discorsi relativi alla ricerca scientifica. Si capisce che ha fatto molte ricerche su tali argomenti e che ha messo molto impegno nella stesura dell’opera.




Fonte immagine di sfondo della prima immagine: https://www.infoamica.it/i-ricercatori-propongono-un-nuovo-concetto-di-sindromi-da-sensibilita-centrale/




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